Il punto di vista dell'autore
L'Orafo
Di Andrea Marchesini
Costanza, protagonista femminile de L'Orafo, ritrova un racconto incompiuto, scritto in gioventù assieme a Marco,
prima di perderlo di vista. Va a cercarlo e, quando lo incontra, riceve in regalo una copia di un altro libro,
quest'ultimo integralmente scritto da Marco: Ii - Il filo e le perle. Una collana chiusa è raffigurata sulla
copertina il cui lato destro è ripiegato su se stesso. Costanza lo apre e scopre un nuovo disegno: la collana aperta. Un
invito a indossarla, a conoscerne le perle. Spinta dalla curiosità, comincia a leggerlo quella notte stessa. Mentre lo
tiene tra le mani, un'idea improvvisa:
prende un nastro dorato, lo fa passare attraverso il libro e se lo mette al collo. Corre in camera a specchiarsi: la lampadina
dà un bagliore rossastro e subito si spegne. Lei, donna ormai matura, rimane interdetta: l'immagine che vede nello
specchio è sì la sua, ma quella di quando aveva trent'anni.
"Che questo libro sia magico?" si domanda.
In un certo senso sì: è riuscito a riunificate il suo presente con il suo passato, a farle attraversare di nuovo,
come un filo, le perle della vita.